{"id":3745,"date":"2026-03-23T18:26:22","date_gmt":"2026-03-23T17:26:22","guid":{"rendered":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/?p=3745"},"modified":"2026-05-25T18:27:49","modified_gmt":"2026-05-25T16:27:49","slug":"prezzi-case-marzo-2026-istat-segnala-41-nel-iv-trimestre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/2026\/03\/23\/prezzi-case-marzo-2026-istat-segnala-41-nel-iv-trimestre-2025\/","title":{"rendered":"Prezzi case marzo 2026: ISTAT segnala +4,1% nel IV trimestre 2025"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 19 marzo 2026 l\u2019ISTAT ha diffuso i dati provvisori sui prezzi delle abitazioni relativi al quarto trimestre 2025, consegnando al mercato un\u2019indicazione chiara: il ciclo dei valori residenziali resta positivo, ma non si muove in modo omogeneo tra abitazioni nuove e abitazioni esistenti. \u00c8 proprio questa divergenza il punto pi\u00f9 interessante per chi si occupa di valutazioni immobiliari, compravendite, credito e analisi di mercato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo le stime preliminari, nel quarto trimestre 2025 l\u2019indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie per fini abitativi o per investimento aumenta dello 0,9% rispetto al trimestre precedente e del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato tendenziale accelera rispetto al +3,7% registrato nel terzo trimestre 2025 e conferma che il mercato residenziale ha chiuso l\u2019anno su una traiettoria di crescita ancora sostenuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto centrale, per\u00f2, \u00e8 nella composizione di questa crescita. L\u2019ISTAT chiarisce che l\u2019aumento tendenziale dell\u2019indice \u00e8 attribuibile unicamente alle abitazioni gi\u00e0 esistenti, che segnano un +5,2%, in accelerazione rispetto al +4,2% del trimestre precedente. Le abitazioni nuove, al contrario, mostrano un marcato rallentamento e registrano un -1,2% su base annua, dopo il +1,3% del trimestre precedente. Per il mercato immobiliare professionale, questa non \u00e8 una sfumatura statistica, ma un segnale importante: il residenziale non sta salendo in blocco, e la dinamica dei valori dipende sempre di pi\u00f9 dalla tipologia di prodotto e dal suo posizionamento nel mercato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi lavora nelle valutazioni, la differenza tra nuovo ed esistente ha implicazioni concrete. Significa che non si possono applicare letture uniformi a segmenti che stanno reagendo in modo diverso. L\u2019usato ben collocato, assorbibile e coerente con la domanda reale continua a mostrare forza. Il nuovo, invece, sembra entrare in una fase pi\u00f9 selettiva, in cui prezzi, caratteristiche tecniche, localizzazione, efficienza energetica e sostenibilit\u00e0 del costo complessivo diventano fattori ancora pi\u00f9 decisivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il comunicato ISTAT aggiunge un altro elemento utile: questi andamenti si registrano in un contesto di riduzione della crescita dei volumi di compravendita. L\u2019istituto richiama infatti il dato dell\u2019Osservatorio del Mercato Immobiliare dell\u2019Agenzia delle Entrate, secondo cui nel quarto trimestre 2025 la variazione tendenziale delle compravendite residenziali \u00e8 pari a +0,4%, in forte rallentamento rispetto al +8,5% del trimestre precedente. Questo significa che i prezzi possono continuare a crescere anche quando i volumi rallentano, soprattutto se l\u2019offerta resta selettiva e la domanda si concentra su immobili con caratteristiche molto precise.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista metodologico, \u00e8 una combinazione che richiede attenzione. Quando i volumi rallentano ma i prezzi tengono o accelerano, il rischio \u00e8 leggere il dato medio come se valesse indistintamente per tutto il mercato. In realt\u00e0, la crescita dei valori pu\u00f2 convivere con una maggiore polarizzazione: alcuni segmenti o territori continuano a performare bene, mentre altri mostrano segnali di fatica o semplicemente non riescono a sostenere le stesse dinamiche. \u00c8 qui che il lavoro sui comparabili torna centrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il comunicato fornisce infatti anche indicazioni territoriali utili. Nel quarto trimestre 2025 tutte le ripartizioni geografiche registrano tassi tendenziali positivi, ma con intensit\u00e0 diverse. La crescita pi\u00f9 sostenuta si osserva nel Nord-est (+4,7%), mentre quella pi\u00f9 contenuta riguarda Sud e Isole (+3,0%). Nei grandi comuni monitorati, gli aumenti pi\u00f9 marcati si registrano a Milano (+6,3%) e Roma (+5,0%), mentre Torino cresce del 3,6%. Anche questo conferma che la lettura del dato nazionale deve sempre essere riportata al micro-mercato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi redige perizie, supporta istruttorie bancarie o segue investimenti residenziali, il messaggio \u00e8 chiaro: le statistiche aggregate aiutano a leggere il ciclo, ma non sostituiscono la verifica sul singolo mercato competitivo. Se la crescita dei prezzi si concentra soprattutto nell\u2019usato e con intensit\u00e0 diverse per area geografica, allora la selezione dei comparabili deve essere ancora pi\u00f9 rigorosa per data, localizzazione, tipologia, stato manutentivo e reale liquidit\u00e0 dell\u2019immobile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ISTAT segnala inoltre che, in media, nel 2025 i prezzi delle abitazioni aumentano del 4,0%, con un incremento dello 0,6% per le abitazioni nuove e del 4,7% per quelle esistenti. Questa dinamica produce un effetto di trascinamento al 2026 pari a +1,6%. Anche questo \u00e8 un passaggio interessante per il lavoro editoriale, perch\u00e9 aiuta a spiegare che una parte dell\u2019andamento dell\u2019anno in corso era gi\u00e0 incorporata nei dati di fine 2025. Per il professionista significa evitare letture troppo affrettate dei primi mesi del 2026 e distinguere meglio tra eredit\u00e0 statistica e cambiamenti realmente nuovi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 19 marzo 2026 l\u2019ISTAT ha diffuso i dati provvisori sui prezzi delle abitazioni relativi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"ppma_author":[48],"class_list":["post-3745","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","author-redazione"],"authors":[{"term_id":48,"user_id":2,"is_guest":0,"slug":"redazione","display_name":"Redazione","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8ae3f439e6502a8c9731dada15f30751b82a4da06af8c3382268a8aa680ea9ee?s=96&d=mm&r=g","0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3745"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3746,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3745\/revisions\/3746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3745"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=3745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}