{"id":3733,"date":"2026-05-25T12:40:56","date_gmt":"2026-05-25T10:40:56","guid":{"rendered":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/?p=3733"},"modified":"2026-05-25T12:40:57","modified_gmt":"2026-05-25T10:40:57","slug":"rapporto-immobiliare-2026-compravendite-in-crescita-ma-laccessibilita-resta-da-monitorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/2026\/05\/25\/rapporto-immobiliare-2026-compravendite-in-crescita-ma-laccessibilita-resta-da-monitorare\/","title":{"rendered":"Rapporto Immobiliare 2026: compravendite in crescita, ma l\u2019accessibilit\u00e0 resta da monitorare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mercato residenziale italiano ha archiviato il 2025 con un segnale di ripresa piuttosto netto. A certificarlo \u00e8 il <strong>Rapporto Immobiliare 2026 &#8211; Il settore residenziale<\/strong>, realizzato dall\u2019Osservatorio del Mercato Immobiliare dell\u2019Agenzia delle Entrate in collaborazione con ABI, che fotografa un anno segnato da un aumento delle compravendite, da una crescita del fatturato e da un rafforzamento del credito ipotecario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il rapporto, le abitazioni compravendute in Italia nel 2025 sono state <strong>766.757<\/strong>, in aumento del <strong>6,4%<\/strong> rispetto all\u2019anno precedente. Anche il fatturato complessivo stimato del comparto residenziale \u00e8 salito, arrivando a circa <strong>124 miliardi di euro<\/strong>, con una crescita dell\u2019<strong>8,8%<\/strong>. Il dato conferma un mercato pi\u00f9 dinamico, sostenuto da una domanda che ha ritrovato spazio grazie a condizioni finanziarie meno rigide rispetto alla fase pi\u00f9 acuta del rialzo dei tassi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura, per\u00f2, non si esaurisce nella crescita dei volumi. Il punto pi\u00f9 interessante del rapporto \u00e8 che il recupero delle compravendite si accompagna a un quadro che resta selettivo. Il mercato si muove, ma non in modo uniforme, e continua a dipendere in misura rilevante dalla sostenibilit\u00e0 economica dell\u2019acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ruolo del credito, sotto questo profilo, torna centrale. Nel 2025 il <strong>45,9%<\/strong> degli acquisti di abitazioni effettuati da persone fisiche \u00e8 stato assistito da <strong>mutuo ipotecario<\/strong>. Il capitale complessivamente erogato ha raggiunto <strong>47,2 miliardi di euro<\/strong>, in aumento del <strong>25%<\/strong> su base annua. \u00c8 un dato che conferma il ritorno del finanziamento bancario come leva importante per il mercato residenziale, dopo una fase in cui il costo del denaro aveva inevitabilmente ridotto la capacit\u00e0 di accesso all\u2019acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio su questo crinale che si colloca uno degli indicatori pi\u00f9 utili contenuti nel rapporto: l\u2019<strong>indice di affordability<\/strong>, cio\u00e8 la misura della sostenibilit\u00e0 dell\u2019acquisto di una casa da parte di una famiglia media italiana. Nel 2025 l\u2019indice si \u00e8 attestato al <strong>12,6%<\/strong>, in lieve flessione rispetto al <strong>12,7%<\/strong> del 2024, ma ancora sopra la media storica del periodo <strong>2004-2025<\/strong>, pari al <strong>9,8%<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato va letto con attenzione. Non segnala un deterioramento improvviso della capacit\u00e0 di acquisto, ma mostra che l\u2019equilibrio resta delicato. Il calo dei tassi sui mutui ha offerto un sostegno concreto alla domanda, ma questo effetto positivo \u00e8 stato in parte compensato dall\u2019aumento del prezzo relativo delle abitazioni. In altre parole, la ripresa c\u2019\u00e8, ma continua a poggiare su un rapporto tra valori, redditi e costo del credito che merita di essere monitorato da vicino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo aspetto \u00e8 particolarmente importante per chi osserva il mercato non solo dal lato commerciale, ma anche da quello valutativo e finanziario. Una crescita delle compravendite non coincide automaticamente con una crescita omogenea della solidit\u00e0 del mercato. La capacit\u00e0 di assorbimento della domanda resta infatti un fattore decisivo, soprattutto nei contesti in cui l\u2019aumento dei valori rischia di correre pi\u00f9 velocemente della tenuta reddituale delle famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto offre indicazioni utili anche sul fronte delle locazioni. Nel 2025 i nuovi contratti registrati hanno superato <strong>il milione di unit\u00e0<\/strong>, con una crescita dell\u2019<strong>1,5%<\/strong> rispetto al 2024. Il canone annuo complessivo ha sfiorato i <strong>7 miliardi di euro<\/strong>, in aumento del <strong>5,4%<\/strong>. All\u2019interno di questo quadro si segnala per\u00f2 una dinamica interessante: i contratti a canone di mercato di durata pari o superiore a tre anni risultano in calo del <strong>2,4%<\/strong>, mentre i contratti a <strong>canone concordato<\/strong> crescono di circa il <strong>6%<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche questo passaggio contribuisce a restituire l\u2019immagine di un mercato che non va letto solo nei suoi aggregati generali. La struttura dei contratti, la loro durata e il peso crescente dei regimi calmierati rappresentano elementi che incidono sulle aspettative di rendimento, sulla formazione dei canoni e, pi\u00f9 in generale, sull\u2019interpretazione dei valori immobiliari nelle aree a maggiore pressione abitativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Rapporto Immobiliare 2026 consegna quindi agli operatori una fotografia pi\u00f9 utile di quanto non dica il semplice dato sulla ripresa. Il messaggio di fondo \u00e8 che il mercato residenziale italiano nel 2025 \u00e8 tornato a crescere, ma questa crescita resta legata a condizioni che richiedono ancora attenzione: l\u2019evoluzione del credito, la tenuta dell\u2019accessibilit\u00e0 e la capacit\u00e0 del mercato di sostenere valori coerenti con la domanda effettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo la pubblicazione assume un rilievo che va oltre il dato statistico. In una fase in cui il mercato appare pi\u00f9 tonico, la differenza la fa ancora la qualit\u00e0 della lettura. Comprendere quanto della crescita sia strutturale, quanto dipenda dalle condizioni finanziarie e quanto sia realmente sostenibile nel tempo resta il passaggio essenziale per interpretare correttamente i numeri del residenziale italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mercato residenziale italiano ha archiviato il 2025 con un segnale di ripresa piuttosto netto&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3734,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"ppma_author":[48],"class_list":["post-3733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","author-redazione"],"authors":[{"term_id":48,"user_id":2,"is_guest":0,"slug":"redazione","display_name":"Redazione","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8ae3f439e6502a8c9731dada15f30751b82a4da06af8c3382268a8aa680ea9ee?s=96&d=mm&r=g","0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3733"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3735,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3733\/revisions\/3735"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3733"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/notizie.comparabilitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=3733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}